ERMES Elettronica - citofoni per carceri e sistemi interfonici Over IP

Architettura Over IP per citofoni e sistemi interfonici penitenziari

Rete Ethernet, alimentazione PoE, apparati IP nativi e comunicazione peer-to-peer


Il sistema ERMES per edifici penitenziari è sviluppato in tecnologia Over IP e utilizza la rete Ethernet come infrastruttura di comunicazione tra citofoni per carceri, interfoni, console operatore, posto centrale di controllo, gateway audio e apparati dedicati alla diffusione sonora. Ogni dispositivo è identificato da un indirizzo IP univoco e può essere associato a un nome in chiaro per semplificarne l'individuazione durante la gestione operativa e la configurazione.

L'adozione dell'alimentazione PoE (Power over Ethernet) permette di ridurre i cablaggi, evitando linee di potenza dedicate per gli apparati di campo quando sono disponibili switch PoE. La stessa infrastruttura di rete può inoltre essere condivisa con altri sistemi, nel rispetto delle scelte progettuali e delle politiche di sicurezza dell'impianto.

Apparati IP nativi per sistemi interfonici penitenziari e collegamento diretto alla LAN

Gli apparati del sistema sono progettati come dispositivi IP nativi: l'interfaccia di rete è integrata a bordo scheda e il collegamento alla LAN avviene direttamente tramite connettore RJ45, senza concentratori di linea, centralini o server audio intermedi. Questa impostazione semplifica la struttura dell'impianto e rende più lineare l'espansione con nuovi punti di comunicazione.

Architettura rete Over IP per citofoni carceri e sistema interfonico penitenziario
  • indirizzo IP statico e univoco per ogni apparato
  • nome descrittivo associabile a interfoni e postazioni
  • connessione diretta alla rete Ethernet tramite RJ45
  • alimentazione PoE sullo stesso cavo dati, quando prevista
  • possibilità alternativa di alimentazione a 24 Vcc per apparati compatibili

Logica Peer-to-Peer (P2P) a intelligenza distribuita per citofoni carceri

La comunicazione tra gli apparati avviene con logica P2P: le chiamate sono gestite direttamente dai dispositivi coinvolti, senza dipendere da un'unità centrale di commutazione. La pressione di un pulsante o la selezione di un codice su tastiera richiama l'indirizzo IP dell'apparato programmato come destinatario, avviando la connessione tra i due punti.

L'assenza di una gestione centralizzata degli instradamenti evita che il malfunzionamento di un singolo server o di una centrale possa compromettere l'intero sistema. La stessa impostazione favorisce la scalabilità dell'impianto: per aggiungere un nuovo punto di interfonia è sufficiente collegare alla rete un nuovo apparato e programmarne indirizzo, nome e funzioni operative.

Programmazione remota tramite EasyNET dei sistemi interfonici per carceri

Ogni apparato può essere configurato singolarmente. Il software EasyNET consente la programmazione da remoto attraverso la LAN, permettendo di impostare i parametri necessari al funzionamento dell'impianto e alle logiche operative richieste dalla struttura.

  • assegnazione dei parametri di rete
  • numero progressivo e nome in chiaro dell'interfono
  • funzione dei pulsanti e destinazione delle chiamate
  • deviazione automatica in caso di mancata risposta
  • gruppi di chiamata e gruppi per la diffusione degli annunci
  • volumi per annunci e conversazioni
  • modalità di attivazione dei relè ausiliari, ove presenti

Scalabilità, conversazioni contemporanee e continuità operativa

L'architettura distribuita permette la realizzazione di impianti complessi senza imporre un limite rigido al numero di apparati collegabili. Poiché le chiamate non transitano attraverso un'unità centrale, il sistema può gestire più conversazioni contemporanee e può essere ampliato progressivamente in funzione delle aree da coprire: celle, locali comuni, cortili di passeggio, varchi, postazioni agente, sala regia e zone dedicate alla diffusione sonora.

La supervisione del sistema, quando prevista, consente inoltre di verificare lo stato degli apparati e dei collegamenti di rete, integrando le funzioni di autodiagnosi disponibili sui terminali e rendendo immediatamente visibili eventuali anomalie alla postazione centrale di controllo.

Integrazione con citofoni per celle, sala regia e diffusione sonora

La stessa architettura IP supporta le principali funzioni del sistema penitenziario ERMES: chiamate tra celle e posti di guardia, comunicazioni tra postazioni, gestione da sala regia, diffusione di annunci su singolo interfono, su gruppi o su tutto l'impianto, e integrazione con gateway audio per altoparlanti e trombe in aree estese.

La logica di rete permette quindi di costruire un sistema omogeneo, in cui comunicazione, supervisione e diffusione sonora condividono la stessa impostazione tecnologica, mantenendo separabili le configurazioni operative in base alle autorizzazioni e alle esigenze dei diversi reparti.