ERMES Elettronica - interfoni per celle e citofoni per carceri

Interfoni per celle e citofoni per carceri

Terminali antivandalo Over IP per comunicazione detenuto-operatore, annunci audio e supervisione di campo


Gli interfoni destinati a celle e locali comuni, utilizzati come citofoni per carceri, sono il punto di contatto diretto tra la persona detenuta e il posto di guardia. Nel sistema ERMES possono essere utilizzati per chiamare la postazione agente, ricevere comunicazioni dalla console, diffondere annunci e, quando previsto dalla configurazione di impianto, supportare funzioni di ascolto ambientale e di supervisione.

La logica di impianto è sviluppata in tecnologia IP con alimentazione PoE e protocollo P2P: ogni apparato è un terminale IP nativo, direttamente collegato alla LAN, senza centralini o unità di gestione intermedie. Questo approccio rende semplice l'espansione, favorisce la continuità operativa e consente l'integrazione del terminale di cella nel più ampio sistema di interfonia e diffusione sonora.

Costruzione antivandalo per celle e ambienti penitenziari

Il citofono per celle e locali comuni è previsto in esecuzione da incasso a un pulsante, con pannello frontale in acciaio inox, grado di protezione IP55 e struttura antivandalo. Sul frontale trovano posto microfono, altoparlante, pulsante di chiamata e LED di segnalazione, per un'interfaccia essenziale e immediata.

  • pannello frontale in acciaio inox spessore 30/10
  • scatola da incasso in lamiera d'acciaio spessore 15/10 con alette antistrappo
  • fissaggio con viti anti-manomissione e sigillazione delle teste
  • configurazione adatta a celle, locali comuni e altri punti sorvegliati
  • connessione LAN su RJ45 con supporto PoE
  • alimentazione alternativa a 24 Vcc dove necessario

Qualità audio degli interfoni per celle e intelligibilità della conversazione

L'apparato integra un altoparlante da 5 W con pressione sonora di 93 dB a 1 metro ed è progettato per garantire una conversazione in viva voce chiara anche in presenza di rumore di fondo. Gli algoritmi di controllo automatico del guadagno del microfono, di riduzione del rumore ambientale e di cancellazione dell'eco implementati nel software migliorano l'intelligibilità sia nelle chiamate da cella verso la postazione agente, sia nelle comunicazioni originate dalla console.

Conversazione viva voce

Comunicazione a mani libere con audio bidirezionale in viva voce adatta all'uso continuativo in reparto.

Annunci e messaggi

L'interfono può funzionare anche come altoparlante amplificato per diffusione sonora selettiva o generale.

Rumore di fondo

La gestione audio software aiuta a mantenere la comprensione del parlato in condizioni operative complesse.

Funzioni operative lato cella e lato operatore

Chiamata dal terminale La pressione del pulsante avvia la chiamata verso la console di competenza associata in fase di configurazione del sistema.
Messaggi di attesa Durante l'attesa possono essere riprodotti tono o annuncio di conferma, con eventuale messaggio periodico di cortesia.
Deviazione automatica In caso di mancata risposta la chiamata può essere inoltrata in sequenza verso ulteriori postazioni, fino alla sala regia, per un massimo di 4 deviazioni successive.
Risposta alla chiamata Ogni terminale può essere impostato in risposta automatica oppure manuale, in funzione del contesto operativo e del livello di assistenza richiesto.
Chiusura conversazione La sessione di conversazione viene conclusa dalla console operatore, mantenendo il controllo lato presidio.
Diffusione sonora Il terminale può essere utilizzato per annunci su singola cella, gruppi di celle o altri locali configurati.
Ascolto ambientale Se abilitato a livello di sistema, il microfono può essere attivato dal posto centrale per sorveglianza ambientale audio.

Architettura Over IP, autodiagnosi e I/O ausiliari

Ogni interfono è un apparato IP nativo che si collega direttamente alla LAN e dialoga in modalità peer-to-peer con gli altri dispositivi del sistema. Oltre alla funzione interfonica, il terminale include strumenti di autodiagnosi e interfacce ausiliarie utili per l'integrazione locale.

  • self-test periodico del collegamento di rete, dell'elettronica, del microfono e dell'altoparlante
  • segnalazione immediata di anomalie al posto centrale di controllo
  • 2 optorele per attivazioni locali o da remoto
  • 2 ingressi di telesegnalazione monitorabili dal centro
  • possibilità di pilotare dispositivi esterni, ad esempio lampade di segnalazione fuori cella

Perché usare interfoni di cella integrati nel sistema ERMES

Continuità operativa

La logica distribuita riduce la dipendenza da apparati centrali e limita i punti singoli di guasto.

Scalabilità

Nuovi terminali possono essere aggiunti in rete con programmazione dedicata, senza ripensare l'intero impianto.

Integrazione funzionale

Lo stesso apparato unisce chiamata, conversazione, annunci, diagnostica e interfacce ausiliarie.

Domande frequenti sugli interfoni per celle

A cosa servono gli interfoni per celle?
Gli interfoni per celle consentono la comunicazione tra persona detenuta e posto di guardia, oltre alla diffusione di annunci e alla supervisione quando prevista.

I terminali possono essere alimentati tramite PoE?
Sì. I terminali ERMES possono essere collegati alla LAN e alimentati tramite PoE, con possibilità di alimentazione alternativa a 24 Vcc dove necessario.

Gli interfoni possono funzionare anche come altoparlanti?
Sì. Gli interfoni possono essere utilizzati anche per annunci su singola cella, gruppi di celle o altri locali configurati.