Il sistema interfonico ERMES per carceri ed edifici penitenziari è progettato per gestire in modo ordinato le comunicazioni tra celle, locali comuni, cortili, varchi, posti di guardia e sala regia. Ad ogni apparato è assegnato un indirizzo IP statico che lo individua nel sistema e cui può essere associato a un nome in chiaro, così da rendere immediata l'identificazione della postazione durante le operazioni.
Le logiche operative comprendono chiamata da interfono periferico, risposta da console agente, deviazione automatica in caso di mancata presa in carico, gestione delle chiamate multiple, annunci audio e intervento del posto centrale di controllo quando previsto dalla configurazione dell'impianto.
Avvio chiamata da cella, locale comune o citofono carcerario
Sugli interfoni a un pulsante installati nelle celle e nei locali comuni, la pressione del pulsante avvia direttamente la chiamata verso la console operatore associata in fase di configurazione. L'associazione tra pulsante e destinatario è definita tramite l'indirizzo IP dell'apparato da contattare.
All'attivazione della chiamata può essere riprodotto un annuncio o un tono di conferma. Durante l'attesa, l'altoparlante dell'interfono può riprodurre messaggi periodici che invitano ad attendere la risposta da parte dell'operatore.
Deviazione automatica in caso di mancata risposta
Se la console chiamata non prende in carico la richiesta entro un tempo programmabile, la chiamata viene deviata automaticamente verso un'altra postazione agente o verso il posto centrale di controllo, secondo la sequenza impostata in fase di programmazione.
Il sistema può gestire fino a 4 deviazioni successive. Se nessun operatore prende in carico la chiamata al termine della sequenza prevista, l'interfono può riprodurre un messaggio che informa l'utente dell'impossibilità di ricevere risposta e chiudere il ciclo di chiamata.
La chiamata non viene rifiutata dall'operatore: la deviazione avviene per mancata presa in carico entro il tempo programmato o per impossibilità materiale di accettare la comunicazione.
Risposta automatica o manuale dagli interfoni periferici
Quando una postazione operatore chiama un interfono di cella o di locale comune, l'apparato può essere configurato in modalità di risposta automatica oppure manuale. La modalità è definibile singolarmente per ciascun punto, in base alla funzione del locale e alle esigenze operative dell'istituto.
- Risposta automatica: dopo il tono di avviso la conversazione viva voce si attiva senza intervento dell'utente.
- Risposta manuale: l'utente accetta la comunicazione premendo il pulsante dell'interfono.
- Chiusura controllata: la sessione viene conclusa dalla console operatore, non dall'interfono periferico.
Operatività della console agente nel sistema interfonico
Dalla console agente l'operatore può avviare una chiamata componendo sulla tastiera il numero identificativo della postazione da contattare e confermando la selezione. Il display visualizza il nome dell'interfono chiamato, mentre l'altoparlante può riprodurre un tono o un messaggio di inoltro chiamata.
Se l'operatore non ricorda il numero della postazione, può utilizzare la rubrica visualizzata sul display LCD e scorrere i nomi dei punti citofonici per i quali la console è abilitata. La conversazione viene gestita in viva voce e a mani libere e può essere conclusa esclusivamente dall'operatore della console.
- chiamata diretta verso gli apparati abilitati
- selezione tramite tastiera o rubrica
- visualizzazione del nome dell'interfono sul display
- chiusura della conversazione da parte dell'operatore
- gestione delle chiamate in arrivo e delle chiamate pendenti
Code di chiamata, chiamate perse e presa in carico
Alla ricezione di una chiamata, la console agente riproduce un tono di avviso e mostra sul display LCD il nome dell'interfono chiamante. L'operatore accetta la chiamata tramite il comando dedicato, abilitando immediatamente la comunicazione.
Se la postazione è già impegnata in un'altra conversazione, la chiamata può essere gestita nella lista delle chiamate pendenti. Il sistema consente inoltre di controllare le chiamate eventualmente perse nel corso di comunicazioni precedenti, migliorando la tracciabilità operativa e la continuità di risposta.
Annunci da postazione agente
La console agente può essere utilizzata anche come unità microfonica per la diffusione di annunci. L'operatore seleziona, tramite tastiera e display, il singolo apparato o il gruppo di apparati a cui indirizzare il messaggio e parla nel microfono mantenendo premuto il tasto TALK.
- annuncio verso un singolo interfono
- messaggio verso un gruppo di interfoni configurato
- messaggio generale verso tutti gli apparati abilitati
- possibile integrazione con diffusori supplementari su rete LAN
Intervento della control room e sala regia
Il posto centrale di controllo può intervenire nelle chiamate deviate o gestire direttamente le comunicazioni quando previsto dalle logiche di impianto. Gli apparati sono rappresentati sulla mappa grafica con icone di stato che evidenziano chiamate, apparati attivi, guasti o postazioni momentaneamente in attesa.
In presenza di chiamate contemporanee, il software che gestisce la postazione della control room crea una lista di attesa delle richieste pendenti. L'operatore può selezionare la postazione dalla mappa, avviare la conversazione, mettere momentaneamente in pausa un terminale e passare a un'altra chiamata. La sessione viene conclusa dall'operatore tramite l'apposito comando.
Funzioni ausiliarie e controllo remoto
Oltre alle comunicazioni vocali, la console può comandare i relè ausiliari disponibili sugli interfoni e monitorare gli ingressi di telesegnalazione presenti sugli apparati del sistema. Queste funzioni consentono di integrare segnalazioni locali, dispositivi esterni e logiche operative collegate alla comunicazione audio.
Se abilitato in fase di configurazione, il sistema può prevedere anche l'ascolto ambientale gestito dal posto centrale di controllo, sempre secondo le regole operative e autorizzative definite per l'impianto.
Domande frequenti sull’operatività del sistema interfonico
Come viene avviata una chiamata da una cella?
La chiamata viene avviata premendo il pulsante dell’interfono installato nella cella o nel locale comune e viene indirizzata alla console operatore associata.
Cosa succede se la console agente non risponde?
La chiamata può essere deviata automaticamente verso un’altra postazione agente o verso il posto centrale di controllo secondo la sequenza programmata.
La console agente può inviare annunci audio?
Sì. La console può essere utilizzata come unità microfonica per inviare annunci a singoli apparati, gruppi configurati o all’intero impianto.